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IL CASO CLINICO GIUDIZIARIO DI GIUSEPPE MIRABILE - CAP 15

Il tribunale di Messina vede due medici imputati di "sequestro di persona e abuso d'ufficio" per avere ricoverato il signor Mirabile Giuseppe con TSO al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, essendo affetto da "psicosi a margine", perché viveva da solo, e perché rifiutava la terapia farmacologica. Il Presidente Mario Samperi del Tribunale di Messina il 6 marzo 2002 assolve il dr. Pietro Mondì con la formula "Perché il fatto non sussiste". Il 26 aprile 2002 il Presidente Luigi Faranda del Tribunale di Messina assolve il dr. Nicola Glielmi con la formula "Perché il fatto non sussiste". Pubblichiamo una serie di articoli a firma del Prof. Glielmi inerenti l'accaduto.



LA  RIVELAZIONE DELL’INCIUCIO - CAP. 15


Col passare del tempo le stesse cose si vedono con minore passione, ma non per questo il giudizio su di esse diventa più lieve, anzi è più severo. 
In questo capitolo si riportano le registrazioni delle due conversazioni telefoniche tenute con il dr. Giuseppe Rao e necessariamente si ricapitolano le posizioni degli attori principali con inevitabili ripetizioni di punti, o questioni già esaminati come nella tecnica psicoanalitica ove il problema principale è sempre al centro dell’attenzione anche quando il paziente voglia parlare di boschi, di  pini o di mare.
 Il cuore del problema è il sequestro di persona,  ma “…. non ci sono gli estremi, perché questo paziente stava male veramente, mi risulta che sta male veramente”(Dr. Giuseppe Rao psichiatra).

Le registrazioni telefoniche sono riportate con degli omissis per notizie che non interessano  l’argomento trattato e sono arricchite, per una migliore comprensione, con delle parentesi quadre per la traduzione di espressioni dialettali, per l’aggiunta di parole sottintese nel corso della conversazione, o per breve commento chiarificatore.

Si ricorda, pertanto, che i procedimenti penali presso la Procura della Repubblica di Messina sono due:

A.     - Nel primo per denuncia del dr. Francesco Poli, Direttore Generale dell’ASL, i reati ascritti al dr.  Nicola  Glielmi (capo settore, primario coordinatore al Centro di Salute di Via T. Capra, nonché primario del Servizio di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “R. Margherita), e al dr. Pietro Mondì (aiuto medico presso il Centro di salute Mentale di Via T. Capra),  sono due: “sequestro di persona e abuso d’ufficio”.

Il Pubblico Ministero  è il dr. Niccolò Crascì.  

B.     - Nel secondo per denuncia dei dottori  Nicola  Glielmi e Pietro Mondì contro il manager dr. Francesco Poli, contro la dr.ssa Lucia   Della Villa (assistente medico non specialista in psichiatria, presso il  Servizio di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “R. Margherita”), contro il dr.   Virginio Sozzi (aiuto psichiatra presso il Centro di Salute Mentale di Via T. Capra) i reati denunciati sono rispettivamente:

1.     contro il dr. Francesco Poli: abuso di ufficio e diffamazione a mezzo stampa  in danno dei dottori  Glielmi e Mondì;

2.     contro la dr.ssa Lucia   Della Villa: calunnia e diffamazione in danno del dr.  Glielmi;

3.     contro il dr. Virginio Sozzi: calunnia e diffamazione in danno dei dottori  Glielmi e Mondì,   violazione della privacy in danno del signor Giuseppe Mirabile, avendo di costui rivelato con lettera scritta al suo sindacato SNAOS, le generalità, la condizione sociale e la malattia.

Il Pubblico Ministero, titolare del procedimento penale, è il dr. Pietro Mondaini.

I due P.M. nelle loro indagini non hanno tenuto in alcuna considerazione le trascrizioni di conversazioni telefoniche intercorse tra il capo settore e i dottori Giuseppe Rao, Aldo Valenti e Giuseppe Mobilia, pur essendo state ammesse come prove. Essi sono responsabili per avere condizionato fortemente il giudizio dei competenti Giudici delle Indagini Preliminari, inducendoli in errore.
Il primo aveva l’obbligo d’ufficio di ricercare le prove della colpevolezza del dr. Glielmi  e del dr. Mondì. Lo ha fatto molto male, con molti errori. Non ha chiesto, per esempio, una perizia psichiatrica sul signor Giuseppe Mirabile per stabilire, sia pure in linea di massima, se fosse un ammalato tale da essere sottoposto, ove fosse necessario e secondo legge, a un Trattamento Sanitario Obbligatorio, oppure no. Né ha sentito i tre medici presenti alla visita medica sul Mirabile effettuata dal dr.  Glielmi. Ha fatto, invece, interrogare infermieri e conducenti di autoambulanza.
Il secondo, il P.M. dr. Pietro Mondaini, non solo è venuto meno al suo dovere d’ufficio di ricercare le prove della colpevolezza nelle azioni di Francesco Poli, di Virginio Sozzi e di Lucia Della Villa, secondo le denuncia dei dottori  Glielmi e Mondì, ma si è letteralmente arrampicato sugli specchi per smontare la denuncia dei reclamanti e specificamente del dr. Glielmi.  

La Procura di Milano, come appreso dalla stampa, apre un’indagine a carico del dr. Antonio Fazio, Governatore della Banca d’Italia, perché da un’intercettazione telefonica risulta che il dr. Giampiero Fiorani, Presidente della Banca Popolare Italiana, abbia detto al dr. Antonio Fazio: “Ti bacio in fronte” per ringraziarlo di supposti favori ricevuti, per nulla accennati nella conversazione telefonica.
Al confronto del diligente comportamento dei magistrati della Procura di Milano, appare molto negligente e/o di parte quello dei due P.M. del Tribunale di Messina davanti a chiarissime dichiarazioni dei dottori Giuseppe Rao (psichiatra, assistente medico al Servizio di Diagnosi e segretario regionale del sindacato CISL-MEDICI, al quale è iscritta la dr.ssa Della Villa), del dr. Aldo Valenti (psicologo presso il Centro di Salute Mentale di Via T. Capra) e del dr. Giuseppe Mobilia (ginecologo del “R. Margherita e segretario regionale del sindacato SNAOS, al quale è iscritto il dr. Virginio Sozzi). Le loro dichiarazioni, raccolte con registrazioni telefoniche e con registratore tascabile per la conversazione dell’avv. Mondi  con il dr. Giuseppe Mobilia, e a loro insaputa, sono dimostrative del malaffare consumato contro il dottor Gielmi. Le conversazioni con il dr. Rao sono state bollate dal Pubblico Ministero dr. Pietro Mondaini come dichiarazioni inattendibili perché fatte da un medico che è amico del capo settore.
Il P.M. dr. Pietro Mondaini scrive:“Il Rao (probabilmente legato a  Glielmi), in queste telefonate, esprime sempre convincimenti circa la  strumentalità  di tali accuse ma non pare mai direttamente a conoscenza dei fatti”.
Il dr. Rao “legato a  Glielmi”?…
Il dottor Rao “esprime sempre convincimenti circa la strumentalità di tali accuse ma non pare mai direttamente a conoscenza dei fatti” ?
E che significa?
Forse le dichiarazioni testimoniali degli amici dell’indagato non sono attendibili. mentre lo sono le testimonianze dei suoi presunti avversari?
Non potrebbe, invece, verificarsi che gli “avversari” dichiarino il falso proprio per essere ostili all’indagato?
Il fatto è che dalle due conversazioni emerge, piuttosto, che il dr. Rao non è “legato a  Glielmi”.
Egli non esprime “convincimenti” personali, fornisce, invece, prove di fatti nei quali ha partecipato attivamente per ragioni sindacali. Egli riferisce con le parole della dr.ssa   Della Villa la conversazione tenuta con la stessa, apostrofa i colleghi medici del Servizio Psichiatrico così: "figghioli [figlioli], guardate che ho parlato io con  Glielmi, ho visto il protocollo e non c'è l'ordine di servizio" .
Egli riferisce fatti, di cui è a conoscenza perché a lui raccontati dalla d.ssa   Della Villa. Fatti ai quali ha assistito personalmente (visita al malato). Fatti ai quali ha partecipato direttamente come sindacalista in favore della dr.ssa Della Villa presso l’ufficio del dr. Glielmi. Fatti ai quali ha partecipato direttamente in favore di  Glielmi presso gli uffici della Direzione Generale. Certamente ci sono anche osservazioni personali, ma queste sono diagnosi psichiatriche di medico che conosce bene il suo mestiere.
 
Ma vediamo in che modo egli “in queste telefonate, esprime sempre convincimenti circa la  strumentalità  di tali accuse ma non pare mai direttamente a conoscenza dei fatti”.

Dalla telefonata:
RAO Ma, dottore  GLIELMI, io sono convinto di una cosa, io sono più che convinto che se questa storia, e l' ho detto anche chiaramente, tranquillamente a POli, perché io l'altra volta con Poli sono stato quasi un'intera giornata a parlare con POLI di questa cosa, perché gli ho detto a POLI che lui su questa cosa ha fatto un grande errore di grammatica, perché POLI era convinto.., POLI era convinto che su questa cosa iniziasse un procedimento la Magistratura, e gli ho anche detto che qualunque decisione loro prendono, se è una decisione negativa, al 99,99999 percento il pretore del lavoro darà ragione a  GLIELMI e a MONDI', per cui.., perché io continuo a sostenere [come sindacalista e come psichiatra] che da un punto di vista tecnico lui non poteva iniziare il procedimento del recesso, qua non ci sono dubbi alcuno sulla motivazione addotta. E allora lui [il dr. Francesco Poli, se il P.M. non lo avesse compreso] che cosa mi ha detto, dice: "no, ma c'era anche una denunzia alla Magistratura, alla Procura" [Il riferimento del dr. Poli è alla denuncia della dr.ssa  Della Villa perché egli dicendo “c’era” si riferisce al carteggio dell’indagine da lui fatta svolgere dal dr. Giuseppe Pracanica, direttore sanitario].  Ci dissi [Gli dissi]: "sì, può anche essere, io questo non lo so ufficialmente, ma anche qualora ci fosse la denunzia alla Procura e la Procura non ha iniziato un procedimento penale o un procedimento indagatorio, lei come si fa a sostituire alla Magistratura ordinaria? E quindi voglio dire perché qua l'unico problema, l'unico problema tutto da dimostrare a mio modo di vedere,   GLIELMI  lo può avere soltanto dalle eventuali minacce alla   DELLA VILLA, punto. Perché su tutta la prima parte  GLIELMI è inattaccabile, perché il T.S.O. è un atto medico, lui  lo ha fatto in scienza e coscienza, dovete andare a dimostrare che non era.., che non era valido; come fate a dire che praticamente ha ragione uno come SOZZI che ha 10 anni di esperienza e non uno come  GLIELMI che è primario da tren.., da 20 anni...”
Dico, voglio dire, tutte queste.., tutte motivazioni tecniche, allorché ho capito che POLI era entrato in un cul-de-sac...
 GLIELMI Eh!
RAO ...cioè si è tuffato in una situazione che secondo me lui non ha potuto  più gestire. A questo punto, siccome io conosco.., conosco POLI; POLI, grazie al suo disturbo di personalità di tipo narcisistico, perché è chiaramente un narcisista quasi con spunti deliranti, non può far la figura di quello che esce sconfitto da questa vicenda e allora che cosa è uscito fuori? Tant'è vero che io gli ho detto: "guardi dottore POLI, lei.., le andrà bene, le andrà bene se questa cosa non va a finire in un'aula di tribunale, perché se va a finire in un'aula di tribunale io non lo so se per lei ci sono gli estremi dell'abuso, quindi questa cosa - ci dissi - a mio modo di vedere la dobbiamo chiudere qua",-- "sì, ma.."
 

“Questa cosa” è andata a finire in un’aula di Tribunale, ma il P.M., dr. Pietro Mondaini, ha ignorato tutto e ha costruito la sua  richiesta di archiviazione anziché di rinvio a giudizio per Poli, Della Villa, Sozzi.
Che dire?
Ai Magistrati, suoi colleghi, e ai suoi “Superiori” (per ripetere una parola a lui cara) la sentenza.

Il P.M. dr. Pietro Mondaini scrive che il dr.  Glielmi abbia condotto il colloquio telefonico in modo tale da sollecitare risposte a lui favorevoli. Il dr. Rao, invece, nelle sue dichiarazioni è un fiume in piena inopportunamente interrotto dal capo settore. Non si vede, poi, cosa possa esservi di tanto sconcio, irrazionale, o illegittimo da parte del dr. Glielmi nel commentare le espressioni del Rao con un “eh!” di sconcerto e di meraviglia nella prima conversazione. Mentre nella seconda conversazione oltre a confermare quanto già detto nella prima (fatta molto tempo addietro), comunica spontaneamente, senza che nessuno glielo chiedesse  che  l’accusa di sequestro di persone “finisce in una bolla di sapone”. Tale giudizio non è un’opinione personale, ma un giudizio medico legale, e non perché il dr.  Glielmi è primario da 20 anni, non perché il dr.  Glielmi ha operato secondo scienza e coscienza, ma… Perché non.., non ci sono gli estremi, perché questo paziente stava male veramente, mi risulta che sta male veramente”.
Ed era la cosa che il capo settore si aspettava che dicesse.
Il dr. Rao usa il verbo “imperfetto” (riferendosi alla visita fatta dal dr.  Glielmi alla quale era presente) e adopera “il presente indicativo”, perché mentre parla il signor Mirabile è ricoverato al Servizio di Psichiatria ove resterà per ben 18 giorni.
Ma i due P.M. non hanno fatto controllare lo stato di salute del signor Mirabile e non hanno neppure indicato alla Polizia Giudiziaria di chiedergli: “Ma senta un po’….da quanto tempo sta male?…. i medici che l’ hanno visitata prima di  Glielmi che diagnosi le hanno fatto?… Si è mai ricoverato….”, nonostante che l’ispettore di Polizia, signor Salvatore Prestipino avesse fatto l’indagine per i due procedimenti.

Ma, poi, come si fa a bollare come “convincimenti” personali tutto ciò che dice Rao, tanto da non costituire neppure un indizio di reato se il dr. Rao afferma che il dr.  Glielmi è il primo della lista? Egli con un anticipo di uno, due mesi dichiara categoricamente, e con certezza matematica, che poi toccherà ai primari dottori Candido Armellini, Claudio Martelli e Francesco De Natale, che saranno costretti a dimettersi con minacce e ricatti.  
Come si fa a non criticare l’operato di un magistrato e a non definirlo, in uno studio scientifico, con gli epiteti ch’egli merita, quando stravolge la grammatica e la sintassi?
Gli umanisti  hanno da sempre consigliato ai giovani di studiare il latino che più di ogni altra lingua organizza la logica del pensiero.
Forse il magistrato dr. Pietro Mondani non conosce il latino.

 Per la facilità con cui le persone sono capaci di mentire, facendo una vera violenza alla Verità che si giura di dichiarare, il capo settore ha chiesto il rito abbreviato affinché si svolgesse soltanto sulle carte, e fossero escluse le dichiarazioni verbali dei testimoni davanti al giudice.
Ad onore del Presidente dr. Mario Samperi,  bisogna dire che dopo l’interrogatorio  del dr. Virginio Sozzi, del malato Mirabile, dell’Ispettore di Polizia e del capo settore, testimone nel procedimento a carico del dr. Mondì, ha mandato via senza sentirli, tre quattro persone inattendibili (come si può rilevare da un’analisi accurata delle loro testimonianze) che portavano sulla faccia i segni della peste psichica e del più inconsueto voltafaccia, per compiacere un personaggio che nel suo delirio di grandezza neppure li considera.

Si spera che da  questo studio medico-legale, anzi meglio di sociologia della pubblica moralità, si traggano quegli spunti e quegli insegnamenti  per  migliorare le disastrose condizioni in cui versa tutta la pubblica amministrazione.
In questo studio, infatti, sono stati esaminati i comportamenti, e ove possibile le motivazioni inconsce ad essi sottese,  di manager, impiegati amministrativi, avvocati,  giudici, ispettori e commissari della Polizia di Stato, medici, psicologi,  assistenti sociali, portantini, addetti alle pulizie, addetti all’autoambulanza e accompagnatori.

Un primario ginecologo è stato accusato di avere sottratto un bimbo nato vivo da una gravidanza trigemellare e di averlo venduto ad una coppia il cui figlio era nato morto.
Un delitto orrendo, della peggiore specie.
Il povero medico, per sopravvivere alla “vergogna” dell’accusa, è costretto  a distribuire una sua memoria difensiva, ciclostilata e documentante la sua innocenza, in tutte le riunioni artistiche, le sole che può frequentare, perché non si presenta nei convegni di medicina, “vergognandosi” e temendo il giudizio dei colleghi che conoscono i fatti per come sono stati raccontati  in maniera  appestata e scandalistica dai giornali.

Il capo settore che prima di questa vicenda organizzava convegni nazionali sulla terapia reichiana, era richiesto settimanalmente per conversazioni e dibattiti in circoli culturali e in televisioni locali, con altissima audience, dopo l’accusa di sequestro di persona in danno di un ammalato, può parlare…….
Perché gli rimane azzeccato il marchio di “sequestratore di persona”, tanto più grave trattandosi di persona ammalata e indifesa. Quando ha tentato di spiegare a tre giudici, a tre avvocati, a tre medici, a tre psicologi, a tre architetti  l’insulto di cui è stato fatto oggetto, dopo ore di discussioni e di domande sulla legge 180, forse per antica stima gli hanno detto: “le solite ingiustizie della giustizia italiana” o “ma tu perché lo hai ricoverato?” rimproverandogli la “leggerezza” di averlo fatto.
Perché una cosa è discutere su dati obbiettivi: esame di urine, esame di sangue, esami ecografici, elettrocardiografici e del DNA ed altra cosa è discutere sulla mente umana e sulle norme che regolano il ricovero delle persone affette da disturbi psichici, rispondenti non solo a criteri medici ma anche a criteri di pericolosità sociale da una parte, e di salvaguardia, dall’altra parte, del malato nel rispetto dei suoi diritti, della sua dignità e della stessa sua incolumità.
Del resto, se non hanno capito nulla della 180 due P.M. che avevano l’obbligo di studiarla  per i due processi dei quali erano titolari, se l’aiuto psichiatra dottor Virginio Sozzi ha dimostrato in tribunale di non aver capito nulla della legge 180 per le risposte date alle domande del giudice dr. Mario Samperi (V. capitoli precedenti), quale giudizio ci si può aspettare da un cardiologo, da un ingegnere, un avvocato in un’epoca di specialisti ? 

Essere assolti perché “il fatto non sussiste”, non restituisce l’onore e non ripaga le sofferenze sofferte insieme alla sua famiglia, per essere stato accusato di un delitto impossibile che nell’avvio procedurale, in mani esperte, sarebbe stato stoppato in prima istanza, perché, anche se un medico avesse  l’intenzione di compiere un sequestro di persona, l’articolazione della legge 180 nella sua dinamica applicativa non consente di realizzarlo.
Semmai la legge 180 consente il contrario: liberare un pazzo furioso che uscito dal S.P.D.C., se non adeguatamente assistito, è capace di fare una strage.
Fortunatamente il capo settore non è impazzito perché si è gettato nello studio ed ha scritto questo testo sul caso clinico-giudiziario di Giuseppe Mirabile ed altri libri scientifici.
Ultimo: “La dialettica adolescenziale inconscia: il farabuttismo”, studio che nasce dal gravissimo trauma da lui subito, macinandosi il cervello sull’inspiegabile comportamento di tutti gli attori della vicenda psichiatrica del caso Mirabile.
Con l’ultimo libro sul farabuttismo gli è sembrato di capire le ragioni profonde ed inconsce per le quali un soggetto si comporta disonestamente, spesso in maniera socialmente devastante, senza, però, averne coscienza.
Anche Virgilio sottolinea la gravità degli effetti della Fama, individua, infatti, nella stessa la causa scatenante che provoca l’estremo gesto di Didone, impotente a reggere gli effetti della sua azione.
La stessa gravità, se non maggiore,  si riscontra nella Fama di “sequestratore di persona”.
Il capo settore avrebbe dovuto suicidarsi come Didone?

DALLA TRASCRIZIONE DELLA  PRIMA CONVERSAZIONE TELEFONICA TRA  GLIELMI  E  RAO. REGISTRATA SU UNA MUSICASSETTA TIPO STANDARD, MARCA TDK D-90.
GLIELMI Lo sai che mi hanno mandato all'ospedale psichiatrico?
RAO Sì, me l'aveva detto.., mi ha chiamato una mattina DI MARTINO [Direttore Amministrativo]
GLIELMI Eh!
RAO Mi ha detto che sostanzialmente loro prendevano questa sorta di decisione, che non era una decisione ma era una sorta di tappa obbligata...
GLIELMI Eh!
RAO ...obbligatoria, anche perché pare che questa cosa, insomma, gliel'avessero consigliata, visto e considerato che c'era ancora. Perché loro hanno praticamente prorogato per 90 giorni..
GLIELMI Eh! Ma lo possono fare questo?.. Questo è il punto
RAO Mah, io..
GLIELMI Il contratto nazionale non parla di.., solo 30 giorni?
RAO No, ma lei non è sospeso, attenzione
GLIELMI Eh!
RAO Lei non è.. La sospensione...
GLIELMI E va bè, ma mi hanno tolto dal Margherita, eh! Senti un poco, PIPPO, io ti volevo dire: guarda che ti leggo testualmente quello che.., perché me l' ha dato l'avvocato...
RAO
GLIELMI ...quello che scrive la collega DELLA VILLA
RAO
GLIELMI <<..Tali pressioni operate anche in presenza di testimoni a conoscenza di questo esposto, è disponibile ad ogni chiarimento che si dovesse rendere utile, attengono alle richieste perentorie e minacciose del primario di modificare diagnosi, certificazioni, cartelle cliniche, dei ricoveri in reparti in maniera non conforme alla verità clinica, alle quali la sottoscritta si è sempre rifiutata di aderire..>>…
Ma quando mai io ho fatto queste cose?.. Eh! Perché ha scritto queste cose, secondo te?
RAO Mah, io la storia che so, che lei mi ha detto è questa: che sostanzialmente lei fu chiamata da qualcuno della Direzione Generale...
GLIELMI Eh!
RAO ...dicendole che gli erano arrivati gli ordini di servizi credo di lei e di SOZZI per Mistretta e allora lei..
GLIELMI E chi li avrebbe fatti questi ordini di servizio?
RAO Fatti da lei
GLIELMI Fatti da me
RAO Firmati  GLIELMI
GLIELMI E tu lo sai che questo è falso
RAO E io questo lo so, difatti gliel' ho detto...
GLIELMI  Eh!
RAO ...ne abbiamo parlato, lei dice: "Ma io non ho motivo di non credere a quello che mi avevano detto, che mi hanno detto in Direzione Generale. Quindi, susseguentemente a questo tipo di discorso io per difendermi  mi sono dovuta cautelare”...
GLIELMI Eh!
RAO ...”cautelandomi come? Facendo una sorta di denuncia cautelativa da eventuali ritorsioni da parte di  GLIELMI nei miei confronti".
Ci dissi [Le dissi] : "Ma guarda Lucia, io ti debbo dire che a me  GLIELMI non solo a me ma abbiamo anche controllato”...[nel registro del protocollo del capo settore]
GLIELMI Ma io gli ho fatto un lavoro a lei e pure a te, ci sta pure il tuo nome lì...[ per  gli eventi intercosi non è stato pubblicato. Si trattava di un  giovane ricoverato per crisi di cefalea per il quale era stato chiesto un approfondito esame anamnestico e tutti gli esami psicologici e di laboratorio].
RAO Sì, sì, lo so, lo so
GLIELMI ...come si fa?.. E' stata l'unica cartella clinica e ho detto: "falla così, allarga...”
RAO Mah, io dottor  GLIELMI debbo dire che ho un'idea su questa cosa, io sono convinto che questa cosa è stata il pretesto per…., secondo me è stata una cosa pretestuosa, presa a balzo da POLI per...., per farla fuori come capo settore
GLIELMI Va bè, ma questa, la DELLA VILLA mi calunnia, hai capito qual è il discorso?.. Eh! Non solo mi calunnia, lei scrive: <<..a conoscenza di questo esposto, è disponibile ad ogni chiarimento che si dovesse rendere utile in presenza di testimoni, operare anche in presenza di testimoni - cioè - tali pressioni operate anche in presenza di testimoni..>>.

Eh, chi sarebbero questi testimoni, i medici del servizio di psichiatria veramente possono..?
RAO No, presumo che faccia riferimento agli infermieri e a quel.., perché lei fa riferimento alle pressioni di quel pomeriggio
GLIELMI E chi le ha fatte quel pomeriggio le pressioni? Eh! Lei si contraddice, tra le altre cose
RAO No, no, ma dottore  Glielmi lei sa che..
GLIELMI Le pressioni quel pomeriggio lì, il 26, non le ho fatte mica io.
RAO Dottor  Glielmi, lei sa.., lei conosce la   DELLA VILLA; io sono convinto che qualcuno ha giocato con la DELLA VILLA; tant'è vero che, se lei ci fa caso, la denunzia di DELLA VILAA è notevolmente postecedente  [posteriore] rispetto alla denuncia del Sozzi
GLIELMI Eh! E' fatta il 10/7
RAO Ecco, rispetto a quella del Sozzi che  è fatta molto prima
GLIELMI Eh! Ma tu l'hai vista, ne hai preso coscienza, conoscenza?
RAO No, "vista" non l'ho vista
GLIELMI Vuoi che te la leggo?
RAO No, ma poco cambia, perché immagino chiddu chi c'è scrittu [quello che c’è scritto] ; tra parentesi io conosco.., conosco la DELLA VILLA e so che quando sostanzialmente LUCIA praticamente è incavolata, è infervorata, no come dire.. Tenga conto di una cosa, cioè: nella mente in quel momento, quando LUCIA scriveva queste cose, le scriveva con lo spirito di una che è convinta che qualcun'altro, cioè nella fattispecie lei, gli sta facendo una ritorsione, per cui..
GLIELMI Eh, ma la ritorsione dove sta? Io non l'ho mai fatta questa…[ritorsione].
RAO E que.. Ma difatti la rabbia che ho io in questa vicenda, vede dottore  GLIELMI, la rabbia che ho io in questa vicenda..
GLIELMI Pippo, io sto incazzato perché in effetti io il 21 avevo detto: "me ne voglio andare", io a PRACANICA quando sono and.., quando l' hanno fatto..[Direttore sanitario], sai che ho rapporti buonissimi di amicizia con PRACANICA…...
RAO Sì, lo so
GLIELMI ...lo andai a salutare e gli dissi: "PIPPO, se a te io non ti sto bene come capo settore me lo dici che io me ne vado".
 E’… è chiaro?
RAO Loro ora.. Comunque, io di questa cosa ho parlato sia con POLI che con DI MARTINO.
GLIELMI  E che dicono?
RAO Loro dicono sostanzialmente questo: il fatto dei 90 giorni sono una scusa per fare arrivare il giorno della pensione

Omissis
RAO Dottore  GLIELMI, non ci sono dubbi che tutto parte dal fatto che loro la volevano fare fuori
 GLIELMI Che loro mi vogliono fare fuori. Senti, ritornando a questa cosa di   DELLA VILLA, io vedo che ci sono espressioni che non sono della mentalità di un medico, per esempio lei nell'ultimo punto scrive: <<..a questo punto si rende necessario, purtroppo, denunciare la condizione in cui la  sottoscritta è costretta a prestare la propria attività, condizione che deve ritenersi lesiva sia della professionalità della scrivente e della dignità della sua persona, sia dell'affidabilità di un servizio operante in un settore medico particolarmente delicato..>>.
E come si permette questa di scrivere che questo servizio.., rendo l'idea?
RAO Certo
GLIELMI Eh! Come si può permettere?.. Lei che è l'ultima venuta, l'ultima arrivata, non è ……. [neppure specialista in psichiatria].
Eh….. quindi secondo me questo gliel' ha.., va bè, tu già mi hai detto che gliel' hanno suggerite lì, alla Direzione Generale
RAO No, io non.. No, questo no; quello che.., non che gli hanno suggerito quello che doveva scrivere….
GLIELMI Eh! Ma non sono parole sue, suvvia..…
RAO Quello che mi sembra strano è questo discorso del trasferimento a Mistretta...
GLIELMI Eh!
RAO ...che lei continua a insistere che dalla Direzione Generale gli hanno detto che era arrivato il trasferimento. Ora, siccome io non ho motivo di non credere a LUCIA e credo anche a  GLIELMI, debbo dire che qualcuno allora tra  GLIELMI e LUCIA si è messo, giusto?
GLIELMI Eh!
RAO Chi è questo qualcuno?
GLIELMI La Direzione Generale. Chi?
RAO Certo, appunto
GLIELMI [Marcello] NUCIFORA , PRACANICA...
RAO E non lo so, perché questa cosa non...
GLIELMI ...il direttore in persona, il direttore amministrativo?
RAO E questa cosa non si è potuta capire, perché qualcuno si è messo tra  GLIELMI e   DELLA VILLA e ha detto a DELLA VILLA: "guarda che c'è il trasferimento tuo a Mistretta". La   DELLA VILLA a questo punto spaventata prende carta e penna; 20 giorni dopo, attenzione...
GLIELMI Eh!
RAO ...20 giorni dopo.., 10 giorni dopo...che erano successi i fatti.. Quando?
GLIELMI 20 gio.., 15 giorni
RAO Quindi, 15 giorni dopo che era successo il fatto, attenzione, quindi non domani o dopodomani...
GLIELMI Eh!
RAO ...quando lei non aveva nessuna intenzione la  DELLA VILLA di scrivere niente, giusto?
GLIELMI Eh!
RAO Ma 20 giorni dopo prende carta e penna e scrive quel popò di lettera, per cui debbo sicuramente pensare che qualcuno ha fatto spaventare la DELLA VILLA....
GLIELMI Ma lei che ti ha detto?
RAO No, che lei.., che qualcuno gli ha detto questa cosa qua e lei per cautelarsi ha fatto quella denuncia
GLIELMI Ma l' ha indicato chi?
RAO No, non me l' ha voluto dire
GLIELMI Ha detto genericamente: "della Direzione Generale"?
RAO Sì, facendomi capire che veniva da.. Addirittura l' hanno chiamata dalla Direzione Generale
GLIELMI Eh!
RAO Ora non so se è Direzione Generale o Direzione Sanitaria, questo non me l' ha voluto dire; però m' ha detto,  dice: "guarda, mi hanno chiamato dicendomi che.., e mi hanno chiamato perché si sono insospettiti perché nonostante che a  GLIELMI fosse arrivata una disposizione che lo intimava a non fare più ordini di servizio...”
GLIELMI Eh!
RAO ... “per trasferimenti, a loro colpiva il fatto che nonostante questa disposizione, questo divieto che lei aveva di fare trasferimenti, lei aveva proposto il trasferimento di DELLA VILLA E SOZZI a Mistretta"
GLIELMI Quando mai!
RAO E quindi sostanzialmente essa dice: "ma che  è successo?".
 La DELLA VILLA appena visti 'sta cosa, dissi [appena vide questa cosa, disse]: "come mi stanno trasferendo a Mistretta?".
E allora a ddu puntu scatasciau tutti cosi [a questo punto rovinò tutto, andò fuori di testa]
GLIELMI Eh!
RAO ..Ecco perché le dico che da parte di qualcuno in questa vicenda c'è la malafede e penso, sono convinto che a questo punto la malafede ci sta o dalla Direzione Sanitaria o dalla Direzione Amministrativa,  non c'è possibilità, perché qualcuno alla   DELLA VILLA è andato a dirgli: "ti stanno trasferendo a Mistretta per punizione" e allora quella per difendersi ha fatto la denuncia
GLIELMI Ma tu lo sai che quella è una persona che se io minimamente dicessi: "vai all'ospedale psichiatrico", si disintegrerebbe
RAO Dottore  GLIELMI, io sono d'accordissimo con lei...
GLIELMI Ecco
RAO ...io ho anche litigato con qualche collega perché a un certo punto ho detto: "figghioli [figlioli], guardate che ho parlato io con GLIELMI, ho visto il protocollo e non c'è l'ordine di servizio". Nessuno ci credeva perché diceva: "ma allora che fa, la  DELLA VILLA se l'è inventata questa cosa? Non può essersela inventata", anche perché che significato ha fare la denunzia, e io per questo io credo alla   DELLA VILLA, alla buonafede di DELLA VILLA, perché la denunzia non è stata fatta il giorno dopo che è successo il fatto, è successo 15 giorni dopo...
GLIELMI 15 giorni dopo
RAO ...Quindi, la   Della Villa che motivo aveva 15 giorni dopo di fare la denunzia? Tranne che qualcuno non l'aveva spaventata
GLIELMI Senti, ma Della Villa è scritta al tuo sindacato?
RAO Sì, Lucia sì, alla CISL

Omissis
RAO Lei lo sa che a Sozzi l'hanno trasferito a Patti?
GLIELMI Ma ci va?
RAO Sì,  gli hanno fatto anche le contestazioni in addebito
GLIELMI E che gli hanno detto nelle contestazioni?
RAO Ma questo non lo so, però so che gli hanno fatto le contestazioni in addebito per il comportamento irriguardoso nei confronti del primario
GLIELMI Solo lì?.. E le menzogne che ha scritto?
RAO E quelle sono tutte da.., e quelle è al contraddittorio che lo dovrà dimostrare.
GLIELMI Ma questo lo dovrà dimostrare pure DELLA VILLA che io  sono intervenuto dicendo che doveva cambiare le diagnosi?
RAO Ma, dottore  GLIELMI, io sono convinto di una cosa, io sono più che convinto che se questa storia, e l' ho detto anche chiaramente, tranquillamente a POLI, perché io l'altra volta con POLI sono stato quasi un'intera giornata a parlare con POLI di questa cosa, perché gli ho detto a POLI che lui su questa cosa ha fatto un grande errore di grammatica, perché POLI era convinto.., POLI era convinto che su questa cosa iniziasse un procedimento la Magistratura, e gli ho anche detto che qualunque decisione loro prendono, se è una decisione negativa, al 99,99999 percento il pretore del lavoro darà ragione a  GLIELMI e a MONDI’, per cui.., perché io continuo a sostenere che da un punto di vista tecnico lui non poteva iniziare il procedimento del recesso, qua non ci sono dubbi alcuno sulla motivazione addotta. E allora lui che cosa mi ha detto, dice: "no, ma c'era anche una denunzia alla Magistratura, alla Procura". [Il riferimento è alla denuncia di Della Villa, secondo il Rao sollecitata dalla Direzione Generale, ma i due P.M. non colgono questo passaggio, nonostante il Rao sia chiarissimo. Certamente il Rao non può dire che la Della Villa è stata indotta a sporgere querela , ma lo fa capire in cento modi dicendo che qualcuno si è messo tra Della Villa e Glielmi e che la Della Villa, per dichiarazione della stessa, è stata chiamata dalla Direzione Generale dove l’hanno spaventata dicendole che il dr Glielmi l’aveva trasferita a Mistretta. Povera Lucia! Probabilmente le hanno intimato di scrivere la denuncia contro il dr. Glielmi, altrimenti loro, il Direttore Generale o Sanitario l’avrebbero trasferita a Mistretta. Povera Lucia, costretta a scrivere una denuncia contro il Primario al quale appena un mese prima aveva fatto,  insieme alla dr.ssa Rosita Gangemi, l’omaggio di un fascio di rose andandolo a fargli visita a casa perché ammalato!]
Dissi al POLI:  "sì, può anche essere, io questo non lo so ufficialmente, ma anche qualora ci fosse la denunzia alla Procura e la Procura non ha iniziato un procedimento penale o un procedimento indagatorio, lei come si fa a sostituire alla Magistratura ordinaria? E quindi voglio dire perché qua l'unico problema, l'unico problema tutto da dimostrare a mio modo di vedere  Glielmi lo può avere soltanto dalle eventuali minacce alla   Della Villa, punto. Perché su tutta la prima parte  Glielmi è inattaccabile, perché il T.S.O. è un atto medico, lui  lo ha fatto in scienza e coscienza, dovete andare a dimostrare che non era.., che non era valido; come fate a dire che praticamente ha ragione uno come Sozzi che ha 10 anni di esperienza e non uno come  Glielmi che è primario da tren.., da 20 anni..”.
Dico, voglio dire, tutte queste.., tutte motivazioni tecniche, allorché ho capito che Poli era entrato in un cul-de-sac...
GLIELMI Eh!
RAO ...cioè si è tuffato in una situazione che secondo me lui non ha potuto  più gestire. A questo punto, siccome io conosco.., conosco Poli; Poli, grazie al suo disturbo di personalità di tipo narcisistico, perché è chiaramente un narcisista quasi con spunti deliranti, non può far la figura di quello che esce sconfitto da questa vicenda e allora che cosa è uscito fuori? Tant'è vero che io gli ho detto: "guardi dottore Poli, lei.., le andrà bene, le andrà bene se questa cosa non va a finire in un'ala di tribunale, perché se va a finire in un'ala di tribunale io non lo so se per lei ci sono gli estremi dell'abuso, quindi questa cosa - ci dissi - a mio modo di vedere la dobbiamo chiudere qua",-- "Sì, ma.."
GLIELMI Ma non come l' hanno chiusa. Pippo!
RAO Come?
GLIELMI Anche se io me ne dovevo andare il 5 di novembre. Io ho detto a Di Martino questo: "okay, me ne vado il 5 di novembre, però io debbo fare il capo settore”. Non so se rendo l'idea; perché mandarmi al manicomio  è peggio di uno schiaffo. Hai capito qual è la storia? Eh! Ma poi dove sta scritto che io dovrei perseguitare, chi e perché?...
RAO  Qua ritorniamo al discorso originario, che cosa interessa a loro fondamentalmente?
GLIELMI Mandarmi via
RAO Ma non tanto...., cioè che lei non faccia il capo settore
GLIELMI Eh!
RAO ..Chistu è u discussu [questo è il discorso]. Perché loro devono mettere come capo settore GINO GENNARO, che gode della totale fiducia di POLIi; perché POLI ha l'interesse di avere GENNARO capo settore
GLIELMI E che tipo di interesse può avere?
RAO Ma perché praticamente GENNARO gli garantisce sostanzialmente quella.., quel tipo di progettualità di cui POLI ha bisogno
GLIELMI Cioè?
RAO Mah, sostanzialmente tutta la parte organizzativa legata praticamente alla chiusura dell'ospedale psichiatrico, i piani di riconversione..
GLIELMI Eh, ma io.., li avevo presentati anch'io questi piani…...
RAO Eh!
GLIELMI Io il lavoro l' ho fatto, eccome
RAO Deve sapere che il paradosso, no?.. L'altra volta parlando con Poli, lui mi diceva, dice: "ma voi su questa cosa, voi che idea avete su questa cosa della chiusura..?".
Gli dissi: "Guardi, dottore Poli, se noi vogliamo parlare seriamente bisogna cominciare tutto in maniera paradossale dalla relazione  GLIELMI, cominciamo dalla relazione  Glielmi e da là possiamo incominciare a discutere"
GLIELMI Eh!
RAO La verità è che, dottore  GLIELMI, iddi [essi] avevano bisogno di piazzare GENNARO, non so.., non so neanche tra parentesi neanche quali...
 GLIELMI Ma per motivi di imbrogli forse di cooperative, di cose...
RAO Ma questo non lo so, questo non lo so e non ci credo......perché non penso che GENNARO si presti a questa cosa. Non lo so. [Per questa dichiarazione i giudici milanesi avrebbero avviato un’indagine sulla gestione dell’ASL considerato che il dr. Glielmi sapeva svolgere bene i suoi compiti, tanto che, a detta del Rao, bisognava partire dalla relazione di Glielmi]. 
Tenga conto che lei è il primo della lista, perché a ruota verranno Armellini, Martelli, che ora c'è questa sorta di meccanismo...
Viene molto più facile, cioè, voglio dire, dire ad Armellini: "vattene in pensione, sennò ti succ.., ti finisce male…”
GLIELMI Pippo, ma se mi dicevano "vattene in pensione", avrei detto: "okay"...
RAO Dottore  Glielmi.....
GLIELMI ...sono stato io a dirlo a Pracanica...
RAO ...lo so, lo so
GLIELMI ...ma non in questa maniera qui, che mi danno un calcio nel culo...
RAO Dottore  Glielmi...
GLIELMI ...perché tutto sommato io poi delle belle cose….[le ho fatte].
RAO Lo so
GLIELMI ...le ho fatte a Messina, compreso tutto...
RAO Lo so
GLIELMI ...il movimento che c'è stato in ospedale, se tu leggi Psicopoli...[“Rapporto da un Servizio di Tutela della Salute Mentale” pubblicato, naturalmente, a spese dell’autore perché nella seconda parte tratta di lavori scientifici, saggi, lettere, note, mondi e poesie]
RAO Lo so
GLIELMI ...tutto arte.., è stato stimolato da me. RENATO CURCIO ha parlato con me, siamo partiti da lì. [Quel ha parlato con me perché il Direttore dell’O.P. “L. Mandalari”  per non incontrarsi con Renato Curcio che aveva l’autorizzazione di visitare l’Ospedale, si dette ammalato]
RAO Dottore  Glielmi...
GLIELMI Eh!
RAO ...lo so, io guardi su questa vicenda, ripeto, a Poli l'altro giorno ho detto chiaramente: "Lei su questa cosa ha preso una cantonata, tranne che, tranne che - gli ho detto in maniera provocatoria - lei con la scusa della cantonata si è voluto fare fuori  Glielmi e allora qua il discorso, voglio dire, cade. Attenzione che però a mio modo di vedere su questa cosa  Glielmi si può prendere qualche bella soddisfazione...”
Omissis
RAO Fra parentesi loro si sono indispettiti moltissimo del fatto che PICCIONE abbia fatto quel popò di pubblicità..
RAO Ma perché non si mette in malattia?
GLIELMI Mò vediamo, fammi piglià prima la licenza
RAO Perché io dico rientrare non è il caso, no?
GLIELMI Ah, non lo so
RAO Ah?
GLIELMI Potrei anche rientrare
RAO Ma neanche.., neanche.., dottore  Glielmi, ma neanche per dargli la soddisfazione lì all'ospedale psichiatrico
GLIELMI Eh!
RAO ...dottore  Glielmi, le debbo dire che l'ho detto a Poli chiaramente  che è stata una carognata grande quanto una casa, quest'operazione è stata veramente una grande carognata, in maniera molto chiara..
GLIELMI E diglielo che mi debbo difendere, perché se loro mi avessero...
RAO He! He! (risata) Ma lui questo lo sa benissimo
GLIELMI Io debbo difendere il mio onore e il mio prestigio.
 RAO Comunque, io sono convinto.. Qua il problema a questo punto è uno soltanto, dottor  Glielmi: io sono convinto che il pretore del lavoro le darà ragione..
GLIELMI Ma debbo andare dal pretore del lavoro?
RAO Eh, ma intanto bisogna vedere come va a finire questa cosa. Il problema sa qual è? Che se loro si sono dati 90 giorni per decidere, no?
GLIELMI Eh!

RAO Nel momento in cui.., lei dovrebbe ricorrere al pretore del lavoro sulla sospensione da capo settore
GLIELMI Eh!
RAO Cioè, sulla delibera uscita domenica...
GLIELMI Eh!
RAO ...quella in cui la trasferiscono all'ospedale psichiatrico...
GLIELMI No, lì vado al TAR
RAO Ma se.., senta prima il pretore del lavoro
GLIELMI Va bene
RAO Cioè, lei dovrebbe andare.. Questo farlo per subito...
GLIELMI Eh!

Omissis
RAO ...loro già si sono tolti la castagna dal fuoco, perché nel momento in cui lei sarà pensionato il procedimento automaticamente decade...
GLIELMI Eh! E rimane quello penale
RAO E quello è un altro discorso
GLIELMI E quello è il discorso, faglielo a loro, ne parli con POLI, digli che intendo andare fino in fondo e rimane quello penale
RAO No, ma io questo glielo ho già detto chiaramente, gli ho detto: "Guardi che io non so  Glielmi quello che farà, però guardate che se  Glielmi secondo me si vuole togliere la pietra dalla scarpa e su questa cosa vi vuole iniziare un procedimento penale..”
Omissis
RAO Però là deve valutare bene se ci sono gli estremi dell'abuso ed eventualmente iniziare un procedimento penale nei confronti praticamente di POLI per quanto riguarda l'abuso. Però là ci.., tenendo conto di una cosa: che là lei a quel punto, e questo io a POLI l' ho detto molto chiaramente, perché gli ho detto: "Guardi dottore Poli che  Glielmi nel momento in cui se ne va in pensione è un uomo libero e può essere una scheggia impazzita. Se lui decide di denunziare l'abuso in atti d'ufficio e il giudice gli dà ragione, guardi che lei passa guai terrificanti"
GLIELMI Passa guai terrificanti, e li passerà i guai terr..
RAO Ora lui,  spaventato su questa cosa, che cosa ha uscito fuori? Secondo me l'asso della manica che ha...
GLIELMI Cioè?
RAO ...e che è l'asso di   Della Villa
GLIELMI Eh! E chella,   Della Villa cade, cadrà l'asso   Della Villa…

DALLA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLA SECONA CONVERSAZIONE TELEFONICA TRA   GLIELMI E RAO DI FINE SETTEMBRE; REGISTRATA SU UNA AUDIO-CASSETTA TIPO STANDARD MARCA TDK SA-90.
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GLIELMI Non troviamo nessun avvocato a Messina
RAO Eh!
GLIELMI ..Amministrativista
RAO Amministrativista?
GLIELMI Sì, sono tutti collegati con POLI
RAO Anche SAITTA?
GLIELMI E anche SAITTA, anche MERLO; non c'è nessuno
RAO No, MERLO è proprio l'avvocato di.., di POLI
GLIELMI Ah, avvocato di POLI ?i
RAO Cioè, proprio, MERLO è proprio direttamente collegato a POLI
GLIELMI Ah! Da quanto tempo?
RAO Non lo so, ma che io sappia è proprio.., cioè proprio è l'avvocato.., uno dei consulenti di POLI
GLIELMI Uno dei consulenti maggiori?
RAO Sì, sì, di POLI
GLIELMI Ma, dico, non sai da quanto tempo è stato scelto come..?
RAO No, questo non glielo saprei dire da quanto tempo, però lo sento.., sento questo avvocato MERLO che telefona e che collabora con loro da parecchio tempo [Questa dichiarazione lascia intendere che il dr. Rao sta quotidianamente negli uffici della Direzione Generale per ragioni sindacali certamente legittime, e che egli è informatissimo di tutto. Il P. M. dr. Pietro Mondaini non ha colto questa importantissima circostanza]
GLIELMI Eh?.. Ma da prima del fatto mio?
RAO Sì, penso di sì
GLIELMI Eh! Che novità ci sono?
RAO Mah, dottore  GLIELMI, qua sta andando progressivamente la situazione non bene, vah, non vanno bene le cose
GLIELMI Perché?
RAO Mah, e perché Poli continua a fare il dittatore alla grande

Omissis

RAO A me l'altra volta mi hanno chiamato poi.., perché pare che abbiano iniziato l'inchiesta, perché mi hanno chiamato quelli della Polizia Giudiziaria
GLIELMI Eh!
RAO E mi hanno fatto fare praticamente una dichiarazione
GLIELMI Eh!
RAO ..E io ho confermato la dichiarazione che avevo fatto a suo tempo, si ricorda quello che gli avevo scritto a lei?
GLIELMI Eh!
RAO Proprio, precisa
GLIELMI Eh, Pippo, diciamo la verità: tu in quella dichiarazione hai minimizzato i fatti...
RAO No "minimizzato"...
GLIELMI ...è vero o no?
RAO ...ho cercato di, come dire, mantenere un profilo basso...
GLIELMI Eh!
RAO ...no?.., ovviamente, ma perché, dottore  GLIELMI, che dovevo fare? Cioè, cercavo.., ho cercato praticamente  di mantenere come dire  un profilo molto basso. E comunque, in ogni caso.., questo comunque, denota il fatto che POLI abbia.., perché POLIi ha trasmesso gli atti alla Procura e quindi la Procura sta aprendo quest'inchiesta
GLIELMI Eh!…
RAO Ora non so come vada a finire. Io dubito che ci siano estremi di chissà quale genere  su questa vicenda
GLIELMI Pippo, io una cosa… quando sentirò le accuse cadono davanti a questi fatti, in che modo io potevo… A parte il carattere mio, togliamo adesso da parte il carattere, in che modo io potevo esercitare pressioni su voi medici ?.. Eh!
RAO No, no, ma l'accusa non è questa
GLIELMI E quale è?
RAO No, e penso che sia il discorso del sequestro di persona
GLIELMI Sequestro di persona?
RAO Sì, il fatto del T.S.O..., vah; il T.S.O. illegittimo, il solito discorso. No, questa cosa nessuno gliela contesta, questa cosa del…...
GLIELMI Il sequestro di persona?
RAO Sì, il famoso T.S.O., vah
GLIELMI Ma come si [fa]…. Uno fa il T.S.O. e si configura il reato di sequestro di persona?
RAO Dico, vah, o comunque voglio dire un reato simile a questo
GLIELMI Eh!
RAO Perché loro su questa parte qua battevano. No, su quella situazione [di   Della Villa] no, non penso ci sia discussione o chissà quale cosa  [Se “l’accusa non è questa” e nessuno contesta al capo settore le accuse di Della Villa, sembrerebbe che esse siano false e che siano state suggerite alla Della Villa di farle, per avviare, strumentalmente,  il procedimento di recesso. Per tale provvedimento, infatti, si richiede “la giusta causa”. E quale miglior giusta causa se non una denuncia penale?  Ma alcun dubbio attraversa la mente del P.M.] 

GLIELMI Eh!
RAO No, no, è su questa cosa [sul sequestro] , che secondo me si risolverà in una bolla di sapone, ovviamente
GLIELMI Eh! Ma tu poi hai avuto notizie:   Della Villa da chi era stata..?
RAO No, no, so che la   Della Villa è incazzatissima con me
GLIELMI Perché?
RAO Mah, perché dice che praticamente io ho difeso lei
GLIELMI E che significa " difeso lei"?
RAO Mah, non l' ho capito
GLIELMI In che modo hai difeso me?
RAO Mah, non..
GLIELMI E se mi stai dicendo che hai fatto una relazione di profilo basso...
RAO Ma difatti!
GLIELMI ...e non..
RAO No, in cui poi lei non c'entrava niente, perché la mia relazione riguardava soltanto la parte in cui ero.., quel giorno che ero là, no? [presente alla visita del Mirabile]
GLIELMI Eh!
RAO Eh, ma.. Mah, non lo so
GLIELMI Pippo, tu hai assistito a questo signore [dr. Sozzi] che ha detto: "Mandami al manicomio, psichiatria zero, se ha i coglioni mi mandi al manicomio", è vero o non è vero?
RAO Sì, sì, no, no, per carità, non.. Cioè, quello che voglio dire io...
GLIELMI Eh, e tu perché queste cose non l' hai scritte?
RAO Ma..
GLIELMI Scusami, ti sto facendo una specie di interrogatorio
RAO Perché, dottore  Glielmi ..
GLIELMI Non le hai scritte per mantenere il profilo basso. In che modo tu potresti essere dalla parte mia?
RAO No, no, ma questo con la   Della Villa , non con SOZZI
GLIELMI Ah! No, come con   Della Villa ?
RAO Come?.. No, no, è   Della Villa che ce l' ha con me, non SOZZI
GLIELMI Eh! Sì, ma io dico: se tu nella relazione mantieni un profilo basso, in che modo tu potresti essere dalla parte di  GLIELMI...
RAO Ma perché, non lo so, questa ha...
GLIELMI ...e non dalla parte di    DELLA VILLA?
RAO Ma perché secondo me questa ha strutturato un delirio di persecuzione e quindi.. Non lo so dottore  GLIELMI, non lo so, non lo so; so che..
GLIELMI Pippo, ripeto la domanda, cerchiamo di capirci, se non altro per intenderci noi due:...
RAO Eh!
GLIELMI ...tu nella relazione hai scritto cose false...
RAO ..false?
GLIELMI ...nel senso...
RAO Eh!
GLIELMI ...che avresti dovuto dire, perché lo hai sentito, se lo hai sentito: "se ha i coglioni mi mandi al manicomio", le hai sentite queste espressioni?
RAO
GLIELMI Eh! E allora se le hai sentite e tu non le hai scritte, evidentemente tu non stai tanto, tanto, tanto dalla parte mia contro DELLA VILLA, non so se rendo l' idea
RAO No, ma non è.., ma non c'entra DELLA VILLA in questa cosa
GLIELMI E come non c'entra?
RAO Perché DELLA VILLA entra in un secondo.., in una seconda parte, no?
GLIELMI Aspetta un momento, io allora non mi sono spiegato bene. DELLA VILLA ti accusa che tu sei dalla parte mia e non dalla parte di DELLA VILLA, è così?
RAO Sì, a ma.., non lo..;  sì, più o meno, sì..
GLIELMI Ecco, ora se.. Ecco, più o meno. Ora, se fosse così, che tu eri dalla parte mia, tu avresti fatto una relazione di.., non di profilo basso, ma di profilo alto; siccome tu non hai fatto la relazione di profilo alto, chi ti può dire che tu stai schierato al cento per cento dalla parte mia? Non so...
RAO Siccome...
GLIELMI ...te lo dico io a te questo adesso?
RAO No, siccome.., siccome sostanzialmente sanno che io praticamente mi sono mosso più volte con POLI per cercare di bloccare questa cosa, intervenendo anche pesantemente con POLI su questa cosa..
GLIELMI Eh, ma tu lo dovevi fare, io sono scritto al tuo sindacato
RAO Eh, ma difatti, ma difatti...
GLIELMI Eh!
RAO ...ma difatti, ma difatti..
GLIELMI Eh!
RAO Evidentemente, dottore  GLIELMI, a qualcuno qua le.., forse sono saltati i nervi, non lo so, non..
GLIELMI Ma perché   DELLA VILLA, tu dici, è diventata proprio.., ha strutturato un delirio persecutorio?
RAO Mah, secondo me sì
GLIELMI Eh?
RAO Io ho.., io ho una mia valutazione di fondo su questa cosa:...
GLIELMI Cioè?
RAO ...che lei in questa vicenda è stata strumentalizzata, cioè lei è stata presa in.., come dire, in castagna su questa cosa
GLIELMI Eh?
RAO Tant'è vero che praticamente, se lei ricorda, tra la denunzia del SOZZI e la denunzia di   DELLA VILLA poi per fatti diversi, passano ben 20 giorni
GLIELMI Eh!
RAO Io sono convinto che alla DELLA VILLA in questi 20 giorni qualcuno - ho motivo di intendere o dalla Direzione Generale, o qualcun'altro - abbia che ne so inculcato quella famosa paura legata a quel fantomatico trasferimento a Mistretta
GLIELMI Che io non ho mai pensato...
RAO Che lei non ha mai pensato. E allora se lei non l' ha mai pensato…..

Omissis
RAO Qui purtroppo si è creata una situazione in cui la Direzione Generale secondo me, prendendo prima una grandissima cantonata...
GLIELMI Eh!
RAO ...su questa cosa qua del T.S.O.; dopodiché, non sapendo come uscirne, si è impantanata in una serie di atteggiamenti strumentali dai quali non riesce più a uscirne. Secondo me qui l'azione va fatta soltanto in sede legale

Omissis
RAO Sì, ma sa dottor  GLIELMI, su questo io penso che il problema è che POLI era prevenuto su questa cosa; anche l'avvocato [del capo settore nell’audizione del 6 agosto presso il direttore generale] ha fatto.., ha potuto fare in quella sede ben poco
GLIELMI Eh?
RAO In quella sede ben poco, ah?.. Veramente ben poco; se in più tiene conto che praticamente la nomina del capo settore è una nomina, come dire, discrezionale, secondo la logica di POLI…. qua l'unica possibilità è che un giudice amministra.., che impugnando il provvedimento il giudice amministrativista le dia ragione. Lei poi il provvedimento di trasferimento al Mandalari l'ha impugnato?
GLIELMI No. Non ho impugnato niente perché non riesco a trovare un avvocato amministrativista. Sai perché ti ho chiesto di MERLO? Perché è stato il mio avvocato
RAO Ho capito
GLIELMI  Trovo difficoltà a trovare un avvocato amministrativista. Sono stati tutti impegnati come consulenti da Poli. [Si saprà poi che furono nominati consulenti ben 105 avvocati: un vero esercito di avvocati. E lo Stato paga!]
Omissis
RAO Eh, certo. Mah, sta andando avanti.. Stanno facendo le indagini preliminari. Mah, io sono convinto che poi questa cosa si risolverà in una bolla di sapone
GLIELMI Una bolla di sapone?
RAO Perché non.., non ci sono gli estremi, perché questo paziente stava male veramente, mi risulta che sta male veramente.
GLIELMI Sta male.. Quello è stato… ne ho sentito notizie, che prima di venire da noi fosse stato già ricoverato in un servizio di psichiatria...
RAO Sì, sì, no..[Il no del dr. Rao sembra essere un suo intercalare , oppure nel mentre che afferma per sue volte “si,si” è colto dal dubbio di aver svelato un segreto d’ufficio perché in quel momento il Mirabile è ricoverato al Servizio di Psichiatria nel quale presta la sua opera]
 GLIELMI ...e ti debbo dire non ho voluto chiedere in quale servizio fosse stato.., non mi interessa proprio, lo vada a vedere la Polizia, non so se rendo l'idea?
RAO Sì, sì, certo
 GLIELMI Eh!
RAO No, no, per questo le dico che si risolverà in una bolla di sapone questa cosa
 GLIELMI Eh!
RAO Non.., non vedo.., non vedo grossi problemi...
 GLIELMI Eh, ma io il danno l' ho avuto forte, eh!
RAO Ma difatti secondo me per questo è importante che lei.. A un certo punto lei si rivale con l'ASL, chiede i danni morali all' U S L, per il danno arrecatole

Omissis
 GLIELMI Io la notte non dormo più, e sai da quando non dormo?
RAO Mh, mh
 GLIELMI Dal 23 agosto, perché che mi abbiano tolto come da settore; va bò, non godo della loro fiducia, cioè...
RAO Certo
 GLIELMI Non mi vuoi capo settore? Statti bene, tanto piacere. Perché il fatto che tu non mi vuoi ed io me ne vado tranquillamente, io sto sicuro, perché sennò debbo stare preoccupato dalla mattina alla sera che tu mi fai degli sgambetti...
RAO Certo
GLIELMI ...sgambetti non tanto per mandarmi in carcere, ma sgambetti per dire: "qua ci stanno lo straordinario ai capi sala, perché glieli hai dati?.. Paga!", ecco perché io sono stato così severo...
RAO Certo
GLIELMI ...da applicare la legge e da dire: "lo straordinario non vi compete ed io non ve lo do.…..”
RAO Certo
GLIELMI ...non perché io sono.., non perché io fossi stato malvagio rispetto a MARTELLI, che permetteva tutto questo, ma semplicemente io dovevo fare le cose in regola  per evitare che mi si potesse fare un trabocchetto
RAO Ma lei ora, praticamente, dottor  GLIELMI, a novembre va in pensione?
GLIELMI Mah, vediamo l'avvocato amministrativo.., mò vedo da.., andrò da ANDO' e vedrò un poco che cosa dice lui...
RAO E contestualmente gli dica anche questo fatto qua del reintegro nelle funzioni, se POLI poteva destituirla da capo settore
GLIELMI Non poteva farlo
RAO Eh, e quindi glielo dica ad Antonio ANDO' questa cosa
GLIELMI Sì, non poteva farlo perché non c'è la giusta causa; cioè praticamente mi pare che tu mi dicevi l'altra volta...
RAO
GLIELMI ...che hai detto.., tu hai detto a POLI: "paradossalmente dobbiamo ricominciare dove ha lasciato  GLIELMI"...
RAO Certo
GLIELMI ...cioè, io il mio lavoro l' ho fatto, io le mie proposte le ho fatte...
RAO Certo, certo
GLIELMI…..è chiaro, ci sta la conferenza del luglio scorso...
RAO Certo
GLIELMI ...e quindi come fanno? E l' ho fatto con grande difficoltà e l' ho fatto..  si sono opposti e adesso pagano tutti i medici...
RAO Certo
GLIELMI ...perché se va avanti questa storia del sequestro di persona, e ma voi come fate più a ricoverare una persona?
RAO No, ma difatti io penso.., sono convinto che questa cosa si risolverà in una bolla di sapone
GLIELMI  E va bè, ma io faccio il contrattacco a questo punto, no?.. Io non mi sono mosso, io non.. Ti ho detto: io finora non..
RAO Ma per questo lei deve.. Però per prima cosa, dottore GLIELMI, deve contestare con l'amministrativista il provvedimento di sospensione da capo settore e il discorso ora della pensione
GLIELMI Eh!
RAO Questa per prima cosa deve fare
GLIELMI E c'è ancora tempo
RAO 60 giorni di tempo dall'emanazione del mandato
GLIELMI Pippo, non sono riuscito a trovare un avvocato a Messina, nè MONFORTE, nè quello, nè SAIA...
RAO Provi con Antonio ANDO'


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